LA PAROLA ALL’ESPERTO

Davide Di Corato

Critico Enogastronomico

“Quando cucino penso sempre a qualcuno.
Quando ho ospiti penso al loro benessere enogastronomico, cercando di dare il meglio di me. Talvolta oso presentando preparazioni molto ardite o per lo meno non consuete: dalle lische di alici fritte alla coscia di pecora. A volte sorprendo i commensali con materie prime inaspettate abbattendo i loro pregiudizi gastronomici.
Quando sono solo, cucino come se avessi un ospite: me stesso. E’ una attenzione nei miei confronti, un modo di coccolarsi e di sentirsi meno soli."

Giornalista professionista e critico enogastronomico, da 30 anni opera nel mondo della ristorazione. Corrispondente e inviato speciale per diverse testate tra cui Bargiornale, è autore di numerosi libri di enogastronomia. Cofondatore dei Flying Ceff , collabora con la storica Cantina Valle dell’Acate (RG) nella realizzazione di ricette in abbinamento al vini.

OGGI PARLIAMO DI
Con un poco di zucchero ...

Microonde un mondo tutto ancora da scoprire

Sono trascorsi quasi 50 anni da quando il primo forno a microonde è comparso per la prima volta nelle cucine degli italiani. Un’innovazione accolta tra curiosità e timori, dettati soprattutto da pregiudizi figli della non conoscenza del prodotto e del suo utilizzo. Pregiudizi, che ancora oggi, sono argomento di discussione. Tra questi, spicca il consueto ritornello sugli effetti che possono creare le microonde. Non vorrei tenere un convegno di fisica e chimica sulle microonde, ma è sufficiente ricordare che il forno è in pratica una gabbia di Faraday che impedisce la fuoriuscita della succitate onde. Inoltre, è sempre meglio controllare che la guarnizione del forno sia pulita e in perfette condizioni. In caso contrario, per un miglior funzionamento è meglio sostituirla. Le eventuali radiazioni che possono fuoriuscire per una cattiva manutenzione del forno, sono comunque di gran lunga inferiori rispetto a quelle di un cellulare. Inoltre, i maggiori danni registrati dagli utenti nel suo utilizzo sono dati delle ustioni di prodotti bollenti presi incautamente e distrattamente a nude mani.

Utilizzo

Molti credono o usano il microonde solamente per scongelare o riscaldare la pizza o il pane surgelati. In pratica viene usato solo al 10% del suo potenziale. È uno strumento che in cucina può offrire molte soluzioni e dare grandi soddisfazioni, contribuendo alla realizzazione di ricette complesse e alla finitura di piatti, come la cenere di oliva, le spugne di pane nonché la cottura della polenta, oltreché essere un buon strumento per cuocere a vapore o ancora per la pasticceria. Per chi volesse approfondire la sua conoscenza e sfruttarlo in pieno, sul mercato può recuperare centinaia di libri e ricette.

Con un poco di zucchero ...

Come sceglierlo

Il mercato offre una scelta ampia in grado di soddisfare ogni esigenza. Alcuni parametri però devono essere sempre tenuti in considerazione.

Quale potenza?

Molti si dimenticano che il microonde è un utile strumento per cucinare e non serve solo per scongelare. La scelta va ad orientarsi su un microonde con una potenza di almeno 900 watt, ossia che ha un assorbimento di circa 1.800 watt. Al di sotto di tale soglia, risulta molto difficile realizzare alcune ricette con una potenza minore e il consumo della corrente è maggiore. Un esempio. Un forno da 1.800 w consuma circa 30 watt al minuto. Per una cottura da 5 minuti al massimo della potenza, esempio 900 watt, avrò un consumo di 150 watt. Con un forno di potenza inferiore, 750 watt (potenza assorbita circa 1500 watt), avrò un consumo al minuto di 25 watt e un tempo di cottura di circa 8 minuti, ossia di 200 watt. Scegliere un microonde più potente significa ovviamente un maggiore prezzo di acquisto, ma significa anche che con un uso frequente la spesa iniziale andrà ad ammortarsi, fino a far risparmiare sulla bolletta elettrica. Ragionamento inversamente proporzionale per la situazione opposta.

Tanti o pochi programmi?

È un fattore soggettivo e dettato dalla propria abilità in cucina e confidenza nell’uso delle attrezzature. Sul mercato si possono trovare microonde solo con grill, altri solo microonde e quelli combinati con il grill. I primi oltre a cuocere a microonde possono, oltre che scongelare, anche grigliate e cuocere per esempio una pizza; il secondo modello va bene solo per scongelare e riscaldare; il terzo tipo, infine, funge anche da forno tradizionale. 3

Quali funzioni scegliere?

"La funzione SOLO MICROONDE è il modello più semplice ma limitato nell’utilizzo: ottimo per scongelare velocemente, cuocere a vapore utilizzando pellicole da cucina adatte, scaldare dei piatti cucinati in modo tradizionale oppure per cuocere piatti pronti surgelati. È perfetto per sciogliere il cioccolato per realizzare cioccolatini o similari. Il COMBINATO , oltre a svolgere il ruolo di forno e microonde, offre una maggiore scelta di ricette e combinazioni di utilizzo. Nel dettaglio, la Funzione Grill consente la cottura e doratura dei prodotti cucinati; la Funzione Crispy, grazie al suo particolare piatto consente al forno di arrivare ad alte temperature; è ideale per friggere e per dare croccantezza alla materia prima. La Funzione Ventilato serve per cuocere come un forno tradizionale, ma con il vantaggio delle microonde che aiutano notevolmente a ridurre i tempi di cottura. Ottimo, per esempio, per pasta al forno, arrosti, pesce in umido, verdura, ecc. Non va bene, invece, per quello che riguarda la panificazione e la pasticceria, che prediligono forni statici, ossia non ventilati."

Con un poco di zucchero ...

Tante ricette, ma in particolare...

Le Caldarroste

Una veloce e rapida soluzione per realizzare a casa le classiche caldarroste, senza possedere barbecue e la tipica padella forata.
Incidere le castagne fresche con un coltello. Lasciare in acqua per circa 10 minuti. Scolarle e asciugarle leggermente. Disporle su un contenitore per microonde facendo attenzione a non sovrapporle. Cuocere a microonde per circa 6 minuti (dipende dalla potenza), ossia fino a quando la buccia si spacca. Lasciarle raffreddare. Pelarle. Riscaldare sul fuoco una pentola antiaderente. Aggiungere a secco le castagne pulite. Saltarle fino ad arrivare alla classica bruciatura della caldarrosta ottenuta con il fuoco vivo.

Forni Microonde Samsung con funzione Vapore

Attenzione agli accessori!

Ecco alcuni suggerimenti per arricchire il forno con accessori considerati tra i fondamentali: I Contenitori per alimenti, disponibili in varie dimensioni e capacità, devono essere in plastica per alimenti, in ceramica adatta al microonde oppure in vetro con coperchio ermetico. Il coperchio, se non è in silicone, deve essere tolto prima dell’utilizzo. Le Pirofile, possono essere in ceramica o in vetro temprato (pyrex) che sopporta le alte temperature; sono proposte in varie forme e dimensioni per soddisfare tutte le esigenze. Per chi ama soprattutto la pasticceria dolce o salata, non possono mancare Stampi in silicone di ogni forma e capacità. La Pellicola per microonde è forse il più versatile e diffuso accessorio da utilizzare nel forno a microonde. Si può usare, facendo dei microfori con la forchetta, anche per cuocere a vapore oltre che per il defrost dei prodotti. Anche in questo caso, verificare che sia adatta all’uso.

È arrivata la Timeline!

Timeline ti aiuta a ritrovare i prodotti che hai visto,
cercato o aggiunto al carrello.

E se navighi tra web e mobile, continui lo shopping
senza ricominciare da capo.

Il tuo tempo è prezioso, per questo amerai Timeline.

Continua

Continuando, attiviamo Timeline sul tuo Profilo.
Per disattivarla, vai alle Impostazioni del servizio

*Promozioni valide solo per prodotti venduti da ePRICE.
Tutti i prodotti sono venduti e spediti da ePRICE Operations S.r.l., sede legale via degli Olivetani 10/12, 20123 Milano, iscritta al Registro Imprese di Milano, n. 1698778 - PIVA 02574890121 - Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione anche parziale - Pick&Pay è un marchio registrato di ePRICE. Informazioni e condizioni soggette a variazioni senza preavviso.
(*) Corrisponde al 'prezzo di listino al pubblico' indicatoci dal produttore o fornitore. Può darti un'indicazione del valore del prodotto, ma in alcuni negozi il prezzo effettivo potrebbe risultare più basso.