Guida all'acquisto

Dalla tavola all'ufficio

Si può chiamare lunch box, bento o quentinha: è il pranzo da consumare, o meglio, da gustare in ufficio, una vera e propria tendenza tornata in auge negli ultimi tempi per offrire un pasto sano ed equilibrato. Per chi non vuole far mancare nulla nella dispensa e per gli amanti del buon cibo portato da casa, questa è l'occasione per non farsi sfuggire gli "attrezzi del mestiere"!  

Per la pausa pranzo di lavoro, per un pic-nic in compagnia o semplicemente per organizzare al meglio la nostra cucina, è importante conservare e trasportare gli alimenti in maniera corretta senza rinunciare al gusto e alla praticità. Obiettivi? Preservare tutta la bontà dei sapori e degli aromi, e mantenere intatta la freschezza dei piatti take away che ci accompagnano nelle nostre pause quotidiane!

Dal lunch box al bento
Per la pausa pranzo

Per la pausa pranzo

In Giappone è chiamato bento ed è un ordinato contenitore che racchiude pietanze curate in ogni minimo dettaglio, in America è il lunch box e in Brasile la quentinha, tanti nomi diversi per un unico significato: nel corso del tempo, infatti, ogni cultura ha fatto proprio il concetto del pasto portato da casa, declinandolo secondo le proprie più tipiche tradizioni. Non solo una moda, ma, anzi, una preziosa occasione per mangiare in modo sano ed equilibrato senza rinunciare al gusto e alla qualità anche sul luogo di lavoro!

Ma cosa mettere nel nostro cestino? Ecco qualche idea per non farci trovare impreparati! Insalatone (spaziando dalla chicken salad alle colorate insalate esotiche), riso, frittate e quiche con ingredienti freschi di stagione, pasta fredda, zuppe, vellutate, creme, cous cous, verdure e legumi sono ottime soluzioni per chi è in cerca di un pasto saporito e nutriente; e il dolce? Un goloso muffin o dei cookies con gocce di cioccolato saranno perfetti per concludere in bellezza!

Nel frigorifero e nel congelatore ... qualche consiglio

Per organizzare al meglio il tuo congelatore prova ad utilizzare etichette di colore diverso per ogni tipologia di alimento che vai a conservi (carne, pesce, verdure, frutta ...), riportando la data di stoccaggio e la data di scadenza. Utilizza sempre contenitori appositi, facili da sigillare, impermeabili e a prova di perdite. Prima di impacchettare gli alimenti,infine, ricorda di lasciarli raffreddare per mantenere meglio il colore ed il sapore dei cibi, e rendere il congelamento più rapido.

Per creazioni dolci & salate

Tortiere: le diverse tipologie

Per preparare i tuoi dolci e le tue più preziose creazioni ti basterà scegliere la tortiera giusta: ma quale? Le tortiere possono essere con cerniera, sono apribili con un semplice movimento del gancio, hanno un fondo removibile per estrarre i tuoi dolci con facilità e in un solo gesto. Le tortiere senza cerniera sono il più classico contenitore per dolci e crostate, disponibili nelle forme più diverse. Le tortiere con foro centrale sono indicate per le ciambelle, mentre quelle regolabili sono molto pratiche e, grazie al loro particolare sistema, consentono di variare il diametro e la miura scelte in base alle nostre esigenze.

Nella dispensa

Vaschette e contenitori per alimenti: vetro o plastica?

Per conservare i tuoi alimenti, cibi e altre pietanze, puoi usare vaschette e contentori in vetro e plastica per mantenerle più a lungo; la plastica (con i suoi derivati) si presta molto facilmente ad essere trasportata poichè è leggera e resiste agli urti. Il vetro mantiene i sapori preservandoli al meglio, e conserva più a lungo il caldo e il freddo, pure essendo però più fragile.

La freschezza in tavola

Taglieri: legno o plastica?

Taglieri: legno o plastica? I taglieri in legno sono rigidi e resistenti, danno un tocco rustico alla cucina poichè possono essere anche usati per presentare e servire i cibi direttamente sulla tavola; quelli in plastica (e derivati) sono maneggevoli, hanno uno spessore minore, occupano poco spazio, sono igienici e facili da pulire.

Per il catering e le grandi occasioni

Coperchi: i materiali

Nell'acquisto dei coperchi quale materiale scegliere? I coperchi in vetro sono trasparenti, perfetti per vedere direttamente quello che cucciniamo e controllare le diverse fasi della cottura senza difficoltà. I coperchi in alluminio sono robusti, resistono agli shock termici e diffondono il calore in maniera ottimale. Quelli in acciaio sono resistenti ed economici, pratici e facili da pulire. I coperchi in rame durano nel tempo, sono indicati per le cotture lunghe e per le lavorazioni a temperature precise, poichè aiutano a mantenere i cibi caldi e con il giusto grado di umidità. La terracotta, infine, grazie alle sue proprietà, trattiene in maniera ottimale il calore.

Guarda anche
Naviga prodotti per Collezioni
Guide e speciali
Registrati per ricevere
Anteprime, Vantaggi e Promozioni esclusive
Iscriviti a GZShop
per conoscere tutte le novità e le offerte in anteprima. Registrati
Impostazioni
Loading...

Loading...

Impostazioni Timeline

Timeline

Visualizza la tua navigazione sia web che mobile e ritrova facilmente i prodotti e le ricerche che hai visto. Se la spegni, la tua navigazione si cancellerà.

Alert automatici

Riprendi dal punto esatto in cui avevi lasciato e ritrova quello che stavi facendo su tutti i tuoi dispositivi

Azzera Timeline

È arrivata la Timeline!

Timeline ti aiuta a ritrovare i prodotti che hai visto,
cercato o aggiunto al carrello.

E se navighi tra web e mobile, continui lo shopping
senza ricominciare da capo.

Il tuo tempo è prezioso, per questo amerai Timeline.

Continua

Continuando, attiviamo Timeline sul tuo Profilo.
Per disattivarla, vai alle Impostazioni del servizio

*Promozioni valide solo per prodotti venduti da ePRICE.
Tutti i prodotti sono venduti e spediti da ePRICE Operations S.r.l., sede legale via degli Olivetani 10/12, 20123 Milano, iscritta al Registro Imprese di Milano, n. 1698778 - PIVA 02574890121 - Copyright 2000-2017 - Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione anche parziale - Pick&Pay è un marchio registrato di ePRICE. Informazioni e condizioni soggette a variazioni senza preavviso.
(*) Corrisponde al 'prezzo di listino al pubblico' indicatoci dal produttore o fornitore. Può darti un'indicazione del valore del prodotto, ma in alcuni negozi il prezzo effettivo potrebbe risultare più basso.